Personaggio
schivo e di poche parole, Gianni
Virdis è da più di
trentacinque anni un punto di
riferimento imprescindibile
delle scena musicale sassarese.
In quella
città, lui che pure è
originario del Goceano, essendo
nato a Bono nel 1951, ha
scandito tutti i principali
passaggi di percorso artistico
che lo vede, da qualche anno
soprattutto, al servizio di
altri musicisti e cantanti,
anche se fortissima è tornata
di recente la voglia di
esprimersi ancora con una
propria formazione in giro per
l'isola.
I primi
passi, sul finire degli anni
sessanta, sono contrassegnati da
una precisa attrazione per il
rock sanguigno che aveva in Jimi
Hendrix uno dei suoi più
importanti elementi di
ispirazione per una piccola
formazione denominata TITANS:
Gianni Virdis è bassista ed è
con un brano di Hendrix, "Crosstown
traffic", che con quel
gruppo si aggiudica anche la
finale regionale, ad Alghero nel
1968 di un concorso prestigioso
come "Sardegna canta".
Quel gruppo
ebbe comunque vita breve ma
Gianni Virdis seppe dare sfogo
alla passione per suoni dalle
tinte rock blues mettendo in
piedi un gruppo che, anche nella
sua stuttura di trio, voleva
ripercorrere il tracciato dei
gloriosi Cream di Eric Clapton,
Jack Bruce e Ginger Baker.
Nacquero
così gli HUMUS e le musiche di
Cream, Hendrix, Canned Heat,
degli eroi del festival di
Woodstock, costituirono il loro
repertorio anche se Gianni
Virdis tentava timidamente
l'elaborazione dei propri brani
originali. Il gruppo si sciolse
nel 1974 quando Virdis si unì
ai CADMO, il trio guidato da
Antonello Salis che costituiva
una delle più effervescenti
espressioni di un certo jazz
iconoclasta ed
anticonvenzionale.
Gli
HUMUS si ricomposero nel 1975
per breve tempo: si esibirono
nell'isola in occasione della
tournée degli AKTUALIA e dei
CADMO. Intorno al 1977 il
bassista di Bono elabora una
nuova formazione, i DANA, che
entra negli studi di
registrazione della Tekno Record
a Sassari per produrre un 45
giri con due pezzi firmati da
Gianni Virdis. Sono "S'inghelada"
(il tramonto). in sardo, ed
"Estate" in italiano.
Il gruppo si cimenta in altre
composizioni originali ("Demajao")
ma troverà l'occasione buona
per una certa notorietà
accompagnando nel 1980 Piero
Marras nel suo tour isolano per
il lancio dell'LP "Stazzi
Uniti". E proprio "S'inghelada"
apriva i concerti del cantautore
nuorese.
Conclusa
quella tournée i DANA si
sciolsero, avendo però seminato
una concessione musicale che
tenta di recuperare elementi
della nostra tradizione e l'uso
della lingua madre sarda, che
saranno al centro dei progetti
immediatamente successivi; ma
dopo una parentesi ancora
rivolta a un certo easy
listening anche se di raffinata
fattura. E' quello che emerge
coi MEDITERRANEO, gruppo nato
nel 1980 ed arricchito anche
dalla presenza di due voci
femminili. Nel 1983 i
MEDITERRANEO hanno prodotto una
cassetta presso il !Luna
Studio" di Giovanni
Leonardi.
Comprende
nove brani originali del gruppo
particolarmente apprezzati
durante i numerosi concerti
tenuti nell'isola. "non
finirà", "Voglia di
vivere" e "Unica"
rappresentano i titoli più
significativi di quel lavoro. Ma
sono tracce sonore destinate ad
essere lasciate alle spalle
quando anche sulla scia di un
rinnovato interesse per le
matrici della musica sarda.
Gianni Virdis, nei primi mesi
del 1990, incide ancora per la
Tekno Records una cassetta
intitolata Bandidu.
Proprio dopo
l'uscita, due anni prima, dai
Mediterraneo, aveva intrapreso
un lavoro solista riprendendo un
vecchio progetto che con i Dana
lo aveva portato a produrre
"S'inghelada". I nove
brani del nuovo lavoro sono
così tutti cantati in sardo.
Quattro di questi ("Canta
funtana", "Bandidu",
"Sonos e isperas" e
" Sardegna mia") si
avvalgono di testi di Pietrino
Marras, un poeta di Bono
scomparso nel 1979 e che, tra il
1968 e il 1971, aveva vinto con
due composizioni il premio
città di Ozieri. "Su risu
e fizzu meu" è stato
musicato su parole del poeta
Giovanni Antonio Salis; gli
altri brani di Bandidu (oltre a
quello che da il titolo alla
cassetta, "Si cheret
Deus", "Sa
festa", "Dedicadu a
tie") sono invece
composizioni originali in
logudorese.